Una festa molto amata dai bambini scandinavi: il solstizio d'estate

Una festa molto amata dai bambini scandinavi: il solstizio d'estate

Per noi italiani il 21 giugno, giorno del solstizio estate, è solo una data sul calendario. Molti di noi sono ancora al lavoro, in attesa dell'arrivo di agosto per iniziare le tante agognate vacanze estive; magari cominciamo a sognare la bella grigliata con amici di Ferragosto mentre passiamo il tempo in treno al ritorno dal lavoro ma, ahimè, ci accorgiamo che mancano ancora molte date sul calendario.
Nei paesi scandinavi invece il solstizio d'estate è una questione seria: dopo il Natale è la ricorrenza più importante del calendario, che si traduce in un giorno di festa o addirittura in un intero weekend, a seconda del paese. In occasione del solstizio d'estate norvegesi, danesi, finlandesi e svedesi abbandonano le città per immergersi nella natura, trasferendosi in case vacanza per lo più vicine al mare o a un lago. Il solstizio d'estate è il giorno più lungo dell'anno, per questo i paesi scandinavi, meno baciati da luminose giornate di sole rispetto al sud dell'Europa, lo festeggiano chiamandolo Midsommar, la festa di metà estate. Certo per noi italiani può sembrare strano parlare di “festa di metà estate” in pieno giugno, magari anche tu a storto il naso, ma ricordiamoci che in paesi come la Finlandia, le belle giornate iniziano già a maggio ma il clima mite, e quindi l'estate, termina già nel mese di agosto, perché a settembre il freddo comincia già a farsi sentire. Il solstizio d'estate è una antica festività di origine pagana legata alla celebrazione del raccolto e della fertilità, anche se in alcuni paesi, come la Danimarca e la Norvegia, coincide con la festa di San Giovanni Battista, il 23 giugno. Abbiamo stimolato la tua curiosità? Andiamo a scoprire nel dettaglio come questa affascinante festività viene celebrata nei singoli paesi.

In Svezia il Midsommar si festeggia il terzo venerdì del mese e dura fino a domenica. Come da tradizione gli uomini costruiscono il Midsommarstång, un palo a forma di croce con due anelli ai lati, che viene ornato con le ghirlande di fiori raccolte dalle donne e dai bambini. Ogni anno si prepara un grande banchetto, poi si canta e si balla intorno al palo, simbolo d'amore e fertilità. I bambini svedesi amano particolarmente questa festa, possono indossare costumi tradizionali, ballare, cantare con i genitori e stare all'aria aperta. Il Midsommar è la festa in cui possono mangiare la tradizionale torta con panna e fragole, la jordgubbstårta, ma sopratutto giocare al tradizionale e divertente kubb! Il kubb è un gioco di origine vichinga, famoso anche in Danimarca, che possiamo definire come un mix tra il bowling e il gioco delle bocce. Per prima cosa si delinea un campo rettangolare e a ciascuno dei due lati corti del rettangolo, vengono disposti i cinque kubb (pezzi di legno usati come birilli) e al centro il pezzo che rappresenta il re. Le squadre giocano a turno e lo scopo è quello di abbattere i cinque kubb, disposti sulla linea di fondo della squadra avversaria, colpendoli con i sei bastoni da lancio e solo successivamente, una volta caduti i kubb, abbattere nello stesso modo il re. E' facile ricreare questo classico gioco e magari puoi divertirti a farlo con i tuoi bimbi in vacanza! Ti basta qualche pezzo di legno e un bastone, è il gioco è fatto!

In Finlandia il solstizio d'estate è invece chiamato Juhannus, come San Giovanni, e viene festeggiato in campagna con un grande barbecue in famiglia o con amici e rilassandosi, dopo il pranzo, in una bella sauna. Le porte dei tradizionali cottage di vacanze in legno rosso, i mokki, vengono decorate dai proprietari con rami di betulla su entrambi i lati, per dare il benvenuto e augurare buona sorte ai loro ospiti. Juhannus non è solo il giorno più lungo dell'anno in Finlandia, ma anche il più luminoso e nelle città costiere viene celebrato facendo enormi falò, chiamati kokko.



Anche in Danimarca il solstizio d'estate, Sankt Hans Aften, si festeggia il 23 giugno, il giorno di San Giovanni. Le famiglie danesi si trasferiscono al mare per celebrare la giornata con ricchi pranzi e un grande falò. Tutti insieme si canta la canzone patriottica "Vi elsker vort land" (amiamo la nostra terra) e si brinda. I bambini si divertono a vedere i fantocci di paglia che bruciano sulla sommità delle cataste di legno. Questa usanza ricorda le streghe bruciate dalla Chiesa nei secoli passati, ma ha anche un valore simbolico, bruciando queste "bambole streghe", si esorcizzano gli spiriti maligni.

In Norvegia, come nella vicina Danimarca, per festeggiare Sankt Hans Aften vengono accesi grandi falò, sia nelle grandi città che nei borghi più piccoli, in cui bruciare bambole, che rappresentano simbolicamente il passato e in particolare i momenti difficili dell'anno. Quando la bambola viene distrutta dalle fiamme, i momenti brutti si cancellano con esse. Sarebbe bello se funzionasse, non credete? Ma attenzione, per accedere il fuoco ci sono delle regole: secondo la tradizione si possono utilizzare soltanto una pietra o un bastone. Durante il solstizio è tradizione che le donne si vestano di bianco e indossino fiori, che simboleggiano la vita. Le famiglie si riuniscono e organizzano una grande grigliata, mangiando il tradizionale rømmegrøt, una sorta di porridge con panna acida. Anche i norvegesi costruiscono il loro palo detto maistangens, identico a quello svedese. Nei paesi scandinavi alla notte del solstizio viene attribuita anche una valenza magica: davvero graziosa è la tradizione che riguarda le ragazze che nella notte devono uscire a raccogliere sette tipi di erbe e nasconderle sotto il cuscino per sognare il loro futuro marito. Buon solstizio d'estate!



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